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13/09/2010
Quello di Zuera è un Mondiale che fa già... discutere

Troppe nubi sulla gestione dei test pre Campionato del Mondo da parte del circuito di Zuera.
Tutti sanno quanto è importante, nella
disciplina del karting, effettuare test a
ridosso di una gara. Proprio per questo il
regolamento del Campionato del Mondo (che
quest’anno sarà rivolto alla categoria KF2 e
si terrà il prossimo 15-19 settembre presso
il circuito di Zuera) parla chiaro, al fine di METTERE TUTTI SULLO STESSO PIANO: è vietato
girare sulla pista dove si svolgerà il mondiale
dal sabato precedente la gara stessa (in questo
caso specifico dall’11 settembre 2010). Proprio
per questo, per l’edizione 2010, l’organizzatore,
ovvero la pista stessa, aveva destinato delle date
ben precise per dei test collettivi rivolte a tutti gli
iscritti al Mondiale, ovvero 23-24 agosto e 30-
31 agosto.
Date un po’ “scomode”, perché non consentono
di raggiungere la pista, effettuare il test e poi
“lasciare là” materiali, mezzi, ecc al fine di
ridurre i costi di trasporto. Nonostante questa
“scomodità” e l’onere dei costi, Chiesa Corse
ha deciso di sfruttare le uniche date messe a
disposizione per le prove, così come Energy
Corse, il team Virus, il team Millenium, il pilota
Heche, Keijzer Racing, giusto per fare dei nomi.
Altri meno fortunati, invece, hanno deciso di
non effettuare affatto i test, a causa del “doppio
costo” della trasferta.
Test extra... solo per qualcuno
In realtà la possibilità di un extra test a ridosso della gara ci sarebbe stata: esattamente dal giorno 6 al giorno 10 settembre (date ideali ed appropriate per andare a provare e contenere al massimo i costi!). In quella finestra di tempo il regolamento non vietava i test per i partecipanti al Mondiale. Peccato che la pista fosse già prenotata per un (fantomatico?) “Corso Honda”. Questo almeno segnalava il sito ufficiale del circuito e questo ripetevano a nastro i responsabili del circuito contattati e sollecitati più volte con la richiesta di altre date extra per i test in kart. Tutto normale, quindi, almeno fino a quando “radio paddock” inizia a vociferare, già a metà agosto, ma con estrema certezza lunedì 6 settembre, che una casa costruttrice sarebbe andata a provare proprio nelle date destinate al “Corso Honda” sul circuito di Zuera. “Impossibile” - esclamano immediatamente gli addetti ai lavori - perché il sito (come mostra la “schermata” fotografata in data 6 settembre 2010, ore 19.01) indica che la pista è ancora destinata al ‘Corso Honda’”. Invece la realtà dei fatti vuole che il corso effettivamente sia “saltato” ma che nessuno lo abbia saputo (se non un’unica casa costruttrice della quale è anche inutile dire il nome) in tempo utile per organizzare la trasferta.
Morale della storia
Chiesa Corse ritiene ci sia solo spazio per un commento, amaro, da parte del proprio responsabile, Dino Chiesa: “Credo che questa disparità di trattamento di cui siamo stati vittime non faccia bene al karting. Non voglio pensare male, per carità. Sta di fatto che un’azienda è stata informata per tempo della disponibilità di un extra test e tutte le altre no. Torno a dire: non credo sia stata una mossa congegnata a tavolino. Questa coincidenza, però, falsa in partenza il risultato del Campionato del Mondo stesso e denota come il circuito di Zuera non sia stato all’altezza di gestire, fin da ora, una manifestazione così importante per il nostro sport e per la promozione dello stesso”.
