Chiesa Corse

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News

22/09/2010

Piccoli-grandi Campioni del Mondo

La “piccola azienda” Chiesa Corse conquista il Campionato del Mondo CIK-FIA-KF2, grazie a un “piccolo pilota” olandese.
3 i piloti con telaio Zanardi presenti sul circuito di Zuera, in Spagna.

NYCK DE VRIES – KF2
Si laurea Campione del Mondo grazie un sorpasso con staccata mozzafiato a cinque curve dalla bandiera a scacchi. Eppure non era partito al top il suo weekend: nelle qualifiche, causa pioggia, conclude al 17° posto e, nella prima manche, con ancora la pista umida, perde molte posizioni in partenza trovandosi costretto una grande rimonta che, però, si ferma al 10° posto. Nelle altre due manche mette le cose in chiaro e chiude con il 1° posto e il miglior tempo in pista. In prefinale parte quindi 10°, perde un paio di posizioni in partenza, ma poi risale 3°, non forzando il sorpasso sul 2° pur di restare all’interno nella partenza della finale. Qui, lotta, sale fino al 2° posto e a cinque curve dal termine…
Il commento di Dino Chiesa
Ha fatto il Nyck De Vries. Perché forse in finale abbiamo sbagliato qualcosa di tecnico nella messa a punto del kart e, nonostante questo, lui è andato oltre. Oggi il kart era al 98%, lui l’ha capito e ha messo il 102%, facendo quella staccata, insomma facendo il fenomeno. Venendo al Mondiale in KF2 avevamo solo da perdere: per Nyck era il debutto in questa categoria. Insomma, la gara l’ha vinta soprattutto lui. Sì, ha fatto il Nyck De Vries”.

LUCA GHIOTTO - KF2
Lui sulla pioggia è un fulmine e approfitta delle qualifiche bagnate per piazzarsi 3° e partire davanti nelle manche. Qui, nella prima è 12°, poi nella seconda viene penalizzato e chiude 17° invece di 5° e, nell’ultima, raccoglie uno splendido 2° posto. Si qualifica per un pelo e in prefinale diversi contatti lo costringono al 24° posto. In finale viene toccato e deve ricominciare dal fondo, chiudendo 23° ma con tempi vicini a quelli del compagno di squadra De Vries.
Il commento di Dino Chiesa
In questo weekend si sono visti i frutti di sei mesi di lavoro insieme. Per questo per me oggi è una vittoria doppia: si vede che abbiamo lavorato tanto e che lui ha imparato tantissimo. E poi i tempi, che erano da top 15, sono stati a 3 soli decimi da quelli di Nyck a dimostrazione che non solo il kart dell’olandese va”.

DAVID DA LUZ – KF2
Nelle qualifiche patisce la pioggia ed è 70°: è costretto così a partire da fondo griglia in ogni manche. Nella prima di queste, risale fino al 6° posto ma viene buttato fuori, compromettendo così la qualificazione. Infatti, nelle due successive è 10° e 12° e non si qualifica per le finali, raccogliendo “solo” un 7° posto nella finale di consolazione.
Il commento di Dino Chiesa
Lui patisce l’acqua. Il Mondiale non lo poteva vincere, ma era sicuramente da finale. Peccato”.

 

Guarda le interviste a Nyck De Vries e Dino Chiesa


Comunicato stampa

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